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Budva, Montenegro

Negli anni ’90 giunti alla fine dell’anno scolastico, ci si poneva la fatidica domanda: Che facciamo quest’estate? Dove andiamo in viaggio? Erano anni in cui non esistevano i voli low cost, per cui mete troppo lontane erano sconsigliate dal costo spropositato del biglietto aereo.  Le due nazioni che consentivano di essere facilmente raggiunte, magari tramite traghetto, e che avevano un costo della vita abbordabile erano la Grecia e la Spagna. Successivamente venne il boom della Croazia post bellica. Oggi che la situazione economica italiana e di queste nazioni si è livellata di molto,  credo che una delle poche mete disponibili per una ricca vacanza low cost sia la città di Budva in Montenegro, dove sono stato nell’Agosto del 2006. Ritengo che Budva sia una località vacanziera adatta alle esigenze di tutti, dai single alle coppie e persino alle famiglie. Il Montenegro, nazione sorta da poca col distacco dalla Serbia, non ha una propria moneta nazionale, per cui, pur non facendo parte della Comunità Europea, la moneta locale è l’euro. Se volete andare, partite dal porto di Bari e arrivate a Kotor, nel nord del Montenegro, con il traghetto della “Azzurra Line”. Sconsiglio la “Montenegro Lines” che arriva a Bar con 4 o 5 ore di ritardo alla partenza. E poi Bar è un posto terribile, mentre Kotor è nel fiordo più grande d'Europa ed è spettacolare. Siete al mare, ma sembra un lago circondato da montagne. Se invece andate a Kotor da Budva, arrivateci passando dalla vecchia capitale, Cetinje, non per la costa. Attraverserete un paesaggio fantastico con strade strette senza parapetto e campi ottimi per trincee in tempi di guerra. Passerete per una strada poco trafficata, non molto agevole, ma sbucherete dall'alto con un panorama incantevole. Altro consiglio. Non prenotate nulla da qua. Lì è pieno di appartamenti e stanze, basta girare un po' e scegliersi quella che più calza con le proprie esigenze. Noi abbiam preso un appartamento a circa un km dal lungomare, con 2 grandi stanzone doppie (eravamo 3, ma c'erano 5 posti letti), balcone, bagno a 35 euro al giorno (quindi sui 12 euro a testa). Poi c'erano anche una cucina in comune con altri 2 appartamenti. Non abbiamo mai cucinato perchè una grigliata di carne (molto buona, tra l'altro) ci veniva a fare sui 7-8 euro, birra e patatine comprese, però era comodo avere il frigo con le bevande. Il lungomare di Budva è un po' Rimini, con bancarelle, negozietti, giostre, posti dove si arrostiscono quintali di carne e con i locali principali della vita notturna: Bar Trocadero, Raffaello (quello che preferivo), Renassence (o un nome del genere) e Miami. Questi locali però chiudevano all'una, per cui dopo si andava alla megadisco di 3 piani "Trocadero" (ingresso 3 euro). Ci sarebbero anche il "Bk" (gratuito) e l'hotel Avala, ma non siamo mai entrati perchè facevano troppa musica balcanica, come un po' ovunque a dire il vero. Amici che ci son stati l’estate scorsa, mi han detto che c’è un locale nuovo, il Mirax, che è molto divertente, più all’italiana. Se si conosce qualche ragazza (meglio in spiaggia o al Raffaello, perché al Trocadero di sera è difficile proprio comunicare essendo la musica altissima) e si entra in disco con loro, si prende un tavolino (la disco ne è piena, anche in mezzo alla pista),  la serata diventa molto più divertente. Ah, dimenticavo gli odiosi camerieri. In tutto il Montenegro, ma forse anche in Serbia, nei locali notturni non vai al bar a prendere da bere, ma passano i camerieri e ordini a loro, anche se non hai il tavolino, che poi te lo portano e paghi al momento. E' comodo perchè non ti sposti, ma sono odiosi sti camerieri che ti passano da tutti i lati e ti spostano di continuo mentre balli o sei fermo da qualche parte. La città vecchia è molto carina con baretti e localini anche un po' VIP. Nel porto infatti ci son degli yacht che se la possono contendere con quelli presenti a Porto Cervo. Budva è da sempre la meta turistica dei russi e dei serbi, perciò non è inusuale imbattersi in questi magnati alla Abramovich. Sempre all’interno della città vecchia, c'è un ristorante, Knez, sotto un ponticello, con 3 tavolini fuori e 3 dentro, gestito dal mitico Piero e da sua moglie dove mangiate del pesce sublime. E’ vero anche che lo pagate quasi come in Italia, 30-35 euro, ma è la stessa cifra che vi chiederanno negli altri ristoranti turistici. Come detto, la carne costa poco ed è molto buona, il pesce invece costa di più e non sempre lo cucinano di qualità. Piero a parte, si intende. Le spiagge belle sono un po' fuori Budva, come ad esempio Przno, dove ci son pure dei localini simpatici sul mare (ma non son economici). Oppure c'è Tanga beach, che è sempre a Budva, ma molto defilata verso il sud della città. Qui fate del bel mare, c'è pure gente, ma non c'è il casino vero e proprio. Questo lo trovate o nella spiaggia dove c’è il Bungee Jumping (noi l’abbiamo fatto, un volo da 40 metri indimenticabile e vi fanno anche il filmino) e nelle 2 spiagge vicino la città vecchia, Morgen 1 e 2. In queste spiagge, l’acqua è pulita, ma non è niente di eccezionale. La spiaggia è attrezzata con lidi, c'è musica, però non si balla, ma in compenso ci son tanti ragazzi. Abbiamo notato come noi fossimo i soli che si spostavano per girare e vedere spiagge e luoghi. Lì la gente va sempre alla stessa spiaggia, sempre allo stesso locale prima dell'una e sempre al Trocadero dopo. Certo, facendo questo tipo di vita, si conosce e si cucca di più, ma onestamente non è il solo fine del nostro intendere la vacanza. Le ragazze montenegrine non son affatto facili come si potrebbe immaginare, anzi. Spesso mi è parso di vivere in una disco italiana piena di tizie che si danno delle arie. E poi credo siano molto diffidenti. Molto meglio le ragazze serbe. In genere la gente montenegrina è accogliente. Dicono più socievole degli sgorbutici croati, ma meno dei serbi (Belgrado sarà una delle mie prossime mete). Esteticamente invece concordo nel dire che son ragazze  alte, dai fisici statuari, per nulla flaccidi. Oltre a dei meravigliosi fondoschiena, abbiam notato la quasi totale assenza di cellulite nella maggior parte delle donne. Sembrano tutte uscite da una sfilata di moda, peccato che il loro punto debole sia il naso, a volte veramente troppo brutto. La nota dolente è verso noi italiani. Purtroppo non abbiamo una buona reputazione, perchè quelli che vanno lì sono ragazzini squattrinati, che non sanno comportarsi in maniera cortese e civile. In stragrande maggioranza ci son ragazzi pugliesi (bari e foggia su tutti), mentre abbiamo incontrato pochi italiani del nord. Ah, un ultimo consiglio fondamentale: andate in moto come noi o fittate uno scooter! Noi non abbiamo mai avuto problemi di traffico e di parcheggio, ma c'erano un bordello di macchine nelle ore di punta di ritorno dalla spiaggia. Infine, vi segnalo la vicina Svetin Stefan che è un'isoletta collegata con la terra ferma da una lingua di sabbia, sede di un villaggio di pescatori, e, se volete spostarvi nel sud della Croazia, la vicina Dubrovinik, decisamente piu' turisticha ma bellissima.

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